INTERVENTI DI ADEGUAMENTO STRUTTURALE ED ANTISMISMICO DEGLI EDIFICI SITI IN LOCALITA’
VILLANOVA – GUIDONIA (ROMA)
Committente
Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Roma
Localizzazione
Via Campolimpido – Villanova di Guidonia – Roma
Attività svolte
Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dell’architettura e delle strutture. Direzione dei lavori e contabilità
Descrizione
Gli edifici in oggetto, costruiti alla metà degli anni settanta, sono situati nel comprensorio IACP di via Campolimpido e si articolano in due distinti corpi di fabbrica (A e B). Si tratta di immobili con destinazione d’uso di tipo abitativo, perfettamente identici e ruotati l’uno rispetto all’altro di 180°. Ciascuno dei corpi di fabbrica risulta formato da tre lotti tra loro giuntati.
La struttura è costituita da pilastri, travi e solai secondo uno schema ordinario, con travi generalmente emergenti, salvo quelle del 1° solaio (copertura pilotis). Le fondazioni sono dirette, a travi rovesce collegate da cordoli. Al momento dell’intervento da parte degli scriventi, gli edifici presentavano vari fenomeni di dissesto: alcuni di questi erano dovuti alla manutenzione pressoché nulla cui erano stati sottoposti gli edifici nel corso degli ultimi trent’anni, altri erano dovute a ve proprie carenze di progettazione e di esecuzione dei lavori. Si presentava inoltre la necessità di rendere le strutture “antisismiche” visto l’inserimento del Comune di Guidonia nelle zone dichiarate a rischio sismico (s=9), in base al D.M. 01/04/1983. Il tema progettuale da affrontare era ulteriormente complicato dalla richiesta da parte degli IACP di prevedere interventi che non comportassero l’allontanamento, seppur provvisorio, degli occupanti degli alloggi. Si descrivono sinteticamente gli interventi realizzati:
1) Rinforzo del primo ordine dei solai dovuto ad insufficienza delle travi a spessore I piani sono stati rinforzati interponendo a circa metà delle singole luci delle travi, pilastri in acciaio HEA 200 fondati sulle originarie travi rovesce di fondazione. I balconi di quest’ordine, anch’essi staticamente insufficienti, sono stati rinforzati con telai in acciaio costituiti da montanti addossati ai pilastri in c.a. e mensole a sostegno della struttura del balcone, sorrette alle estremità da puntoni in acciaio in tubi f 127 mm, che rappresentano il tema ricorrente di tutto l’intervento.
2) Adeguamento antisismico dell’intero complesso. L’intervento che è stato proposto, quindi progettato e oggi ormai realizzato, è stato ispirato dal fatto di dover interferire il meno possibile con la fruibilità degli alloggi: si è deciso quindi di affidare ad alcuni corpi “a torre”esterni la funzione di resistere, secondo uno schema strutturale “bending type”, alle azioni orizzontali trasmesse dagli edifici.
Le torri in cemento armato a sezione circolare cava, di altezza pari a quella del corpo di fabbrica contiguo, di diametro esterno 2,60 m e spessore delle pareti 30 cm, sono del tutto staccate ed indipendenti dagli edifici, se non per gli elementi “biella” cui è demandato trasmettere gli sforzi fra i solai dei vari corpi e le torri stesse: tali collegamenti sono stati realizzati in tubi di acciaio f 152 mm. Per ogni porzione di corpo di fabbrica, strutturalmente giuntata dalle altre, sono state introdotte 3 o 4 torri, disposte in modo da mantenere il baricentro delle rigidezze ragionevolmente vicino a quello delle masse, interferendo
il meno possibile sulla visuale delle finestre delle abitazioni. Le zattere di fondazione delle torri sono state impostate su micropali, di lunghezza 20 m, con un numero variabile da 12 a 18 ciascuna: questa scelta è stata dettata dalla tipologia del terreno sottostante. Per raggiungere il banco di travertino compatto è stato infatti necessario penetrare strati di travertini eterogenei degradati, difficili da attraversare con pali di grande diametro. La base profonda di travertino compatto ha fornito un buon appoggio per il trasferimento dei carichi di compressione ed un egregio ancoraggio in fase sismica, quando alcuni
micropali sono soggetti a trazione. Durante la realizzazione delle opere, le prove a compressione e a trazione sui pali, nonché le verifiche di efficienza dei dispositivi di trasferimento dei carichi fra solai ed elementi bielle, hanno fornito ottimi risultati, confermando la funzionalità del dispositivo di adeguamento antisismico nel suo complesso.
Importo delle opere
€ 1.894.730,00 Euro
Dati dimensionali
Impronta di ciascun edificio: 1200 m2
Altezza massima dei vari corpi compresa fra 22 m e 25 m.
Cronologia
1996 – 1999: progetto
1999 – 2001: realizzazione