ADEGUAMENTO, RISANAMENTO E CONSOLIDAMENTO DEL PONTE SUL FIUME TREJA.
RICOSTRUZIONE DELLA PILA LATO ROMA (Danneggiata da eventi bellici)
Committente
Met.Ro. S.p.A. — Metropolitane di Roma
Localizzazione
Km 50+300 della Ferrovia Roma — Viterbo, in prossimità del comune di Civitacastellana
Attività svolte
Progettazione preliminare dell’opera, Direzione dei lavori, coordinamento del monitoraggio dinamico e progettazione
esecutiva delle varianti in corso d’opera
Progetto generale
Metropolitana di Roma S.p.A.
Descrizione
Il viadotto sul fiume Treja, situato alla progressiva 51 Km + 295 m della linea ferroviaria Roma-Viterbo, nel comune di Civita Castellana, lungo complessivamente 60.00 m e largo 5.00 m, è costituito da tre campate di luce rispettivamente 16.70 m, 26.60 m e 16.70 m e due pile, situate ai margini dell’alveo. Le pile e la spalla lato Roma sono realizzate in c.a. ordinario, mentre la spalla lato Viterbo, ricostruita in muratura di tufo dopo i danneggiamenti conseguenti al secondo conflitto mondiale, è stata recentemente consolidata con una struttura in c.a.
L’impalcato è realizzato da tre nervature a sezione variabile per le campate lato Viterbo e centrale, mentre la campata lato Roma è divisa in due tratti da una seggiola Gerber, posta in corrispondenza dello scavalcamento della SS. n. 3 “Flaminia”. Le travi sono collegate da una soletta in cemento armato di spessore variabile da 40 a 20 cm.
La pila, fondata su plinto superficiale, è costituita da quattro pilastri in c.a. (90 cm x 110 cm), inclinati nel piano longitudinale e collegati a varie altezze da travi a sezione rettangolari e altezza variabile. Presenta un intervento di rinforzo costituito da una struttura a “cavalletto”.
La rotazione a parallelogramma articolato subita dalla pila ha provocato spostamenti dell’asse longitudinale sia altimetrici che planimetrici. Per ripristinare un soddisfacente grado di sicurezza si prevede la ricostruzione della pila danneggiata con le stesse caratteristiche geometriche originarie.
Nell’ambito è previsto l’adeguamento dei carichi ferroviari a quelli prescritti dalle attuali normative. Per il sostenimento dell’impalcato, durante le fasi di demolizione e ricostruzione della pila stessa, si prevede la realizzazione di una struttura metallica provvisoria fondata su micropali ø250 di lunghezza pari a 14.00 m, sui quali verrà trasferito il carico totale a conclusione dei lavori.
L’intervento di consolidamento della pila “bombardata” verrà eseguito in presenza dell’esercizio ferroviario, mentre per il consolidamento dell’impalcato sarà necessario sospendere l’esercizio stesso.
La realizzazione dell’intero progetto, così come attualmente configurato, è condizionata dalla sospensione dell’esercizio ferroviario.
Gli interventi previsti, oggetto della direzione lavori condotta dallo scrivente, sono quelli sinteticamente di seguito descritti :
− Bonifica e consolidamento della soletta in c.a. con solidarizzazione della seggiola Gerber;
− Precompressione esterna delle travi di impalcato ottenuta con barre ancorate all’estradosso della soletta in corrispondenza delle pile;
− Interventi di bonifica dei calcestruzzi degradati, ripristino dei copriferri ammalorati e posa in opera di armatura integrative;
− Opere varie di finitura;
− Demolizione e ricostruzione della pila lato Roma
L’intervento è reso particolarmante delicato, dal punto di vista delle direzione lavori e della sicurezza, dalle due seguenti circostanze:
− Il fiume Treja, così come definito dall’A.R.D.I.S. è un fiume soggetto a piene repentine;
− La demolizione e ricostruzione della pila lato Roma sarà eseguita, come già detto, senza l’interruzione dell’esercizio ferroviario.
In relazione a quanto sopra il ponte è oggetto di monitoraggio continuo mediante analisi dinamica con le procedure stabilite dallo scrivente a cui spetta anche il compito del controllo dei risultati nel tempo e la decisione sugli eventuali provvedimenti da prendere in corso d’opera.
Importo delle opere
€ 1.265.000,00
Dati dimensionali
3 campate da 16.70 m, 26.60 m e 16.70 m, per un totale di 60.00 m
Cronologia
1999 — 2000: progetto
2002 — 2003 : Esecuzione