CONSOLIDAMENTO, MESSA A NORMA E RISTRUTTURAZIONE DEGLI EDIFICI
DI PROPRIETA’ INPS IN VIA VALENZIANI N° 12/16 ROMA
Committente
INPS/IGEI
Localizzazione
Roma, Via Valenziani 12/16
Attività svolte
Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva (architettura, struttura ed impianti).
Direzione dei lavori e contabilità.
Progetto generale e progetto delle strutture
Ing. Alberto Biggi, Marco Biggi e Massimo Guerrini
(Studio Associato Biggi — Guerrini)
Importo delle opere
€ 2.179.580,00 Ig
€ 3.539.830,00 Id
€ 312.970,00 IIIa
€ 136.860,00 IIIc
Cronologia
Progetto 1999 – 2001
Realizzazione 2001 – 2003
Descrizione
Gli edifici di via Valenziani in Roma, ai civici 12 e 16, la cui costruzione risale alla fine del XIX secolo, si articolano su 6 piani fuori terra. Essi sono stati oggetto di controlli ed indagini fin dalla seconda metà degli anni ‘80. Sono state effettuate diverse campagne di sopralluoghi, visitando ogni singola unità immobiliare ed eseguendo un rilievo dettagliato degli edifici con le indicazioni sugli spessori dei muri portanti, le luci, le tipologie e la direzione di tessitura dei solai, sulle lesioni distinte tipologicamente e tecnicamente.
Gli edifici hanno sofferto nel corso degli anni cedimenti di zone limitate di murature perimetrale, non tanto per difetti di costruzione delle murature, ma piuttosto per variazione del regime idro-geologico dei sedimi fondali, oltre a fenomeni dovuti a cattivo ammorsamento tra le murature, ad invecchiamento delle malte, a sovraccarichi di esercizio maggiori di quelli sopportabili dalle strutture così come realizzate.
Per la progettazione dei lavori di consolidamento dell’edificio in oggetto, si sono esaminate le condizioni delle strutture esistenti, basandosi essenzialmente sui risultati ottenuti dagli accertamenti tecnici e dai rilievi di cui sopra.
Per quanto riguarda i solai (che costituiscono la tipologia di struttura orizzontale largamente prevalente), nella maggioranza dei casi l’analisi delle sollecitazioni, eseguita partendo dai carichi permanenti nella situazione attuale e da quelli accidentali prescritti dalla normativa vigente, ha condotto a valori non accettabili delle tensioni nei travetti in ferro. Le prove di carico eseguite su diversi tipi di solai ne hanno confermato l’inedeguatezza statica.